Quando e come va potata un’ortensia?

Fondamentale sapere che le Ortensie o Hydrangee non necessariamente vanno potate, allo stato selvatico infatti crescono e fioriscono senza problemi. Questa è la soluzione da adottare negli spazi ampi con piante e cespugli lasciati crescere in libertà ottenendo così spettacolari risultati, ma la potatura è necessaria quando le piante sono coltivate in vaso o in giardini di piccole dimensioni per mantenere una forma armoniosa del cespuglio. Una buona soluzione è quella di recidere l’infiorescenza secca il più tardi possibile (fine febbraio) perché queste preservano dal freddo pungente le gemme già presenti sul ramo e terminare gli interventi a inizio ripresa vegetativa in primavera; in questo periodo si potranno individuare meglio rami secchio con poche gemme, oppure deteriorati del gelo. Le parti verdi recise possono essere utilizzate per fare talee.

Per le Hydrangea macrophylla e lacecap mai recidere i getti verdi dell’anno nuovo perché su questi sbocceranno le infiorescenze nella primavera successiva, l’errata potatura vi regalerà un cespuglio verde ma senza fiori. Vanno inoltre eliminati i rami storti o piegati dal peso delle infiorescenze.

Per quanto riguarda invece le Hydrangee arborescens queste si possono potare in modo deciso anche a 30 cm, in questo modo la pianta germoglierà più vigorosa con infiorescenze più grandi, Questa specie infatti fiorisce sui rami germogliati in primavera con una fioritura che non viene così danneggiata dalle gelate tardive.

Hydrangea involucrata hanno fioritura tardiva e le loro infiorescenze si formano da maggio in poi quindi si consiglia una potatura di contenimento per gli esemplari di taglia grande mentre per le piante più piccole ci si limita al taglio delle infiorescenze secche.

Per le Hydrangee paniculata si può scegliere di lasciarle crescere in modo naturale senza interventi oppure potare anche a 30-40 cm da terra per contenerne la crescita, senza effetti negativi sulla fioritura dato che i fiori sbocciano sul ramo dell’anno.

Per Hydrangea quercifolia e Hydrangea aspera entrambe con la loro crescita vigorosa e disordinata dei cespugli, possono essere gestite solo in parte e la loro bellezza risiede nella naturalezza della forma; cosa fondamentale è una buona collocazione per bilanciare la potatura.