È proprio quando le giornate sono più brevi, e l'aria si fa fredda che sbocciano gli ellebori. Erbacee perenni dotate di rizoma sotterraneo, sempreverdi o a foglia caduca, danno il meglio di sé in pieno inverno, quando tutto il resto riposa. L'ampia gamma di colori e le dimensioni molto variabili dei fiori, con un vistoso ciuffo di stami gialli oro, fanno degli ellebori una delicata ma insostituibile presenza nel giardino invernale. Scegliendo le varietà preferite, e piantandole a gruppi tra gli arbusti a foglia caduca e le erbacee perenni dal risveglio tardivo, si possono creare quadri cromatici di grande bellezza che durano fino alle soglie della primavera. Esiste una grande variabilità di forme e colori poiché il genere Helleborus è diviso in 6 diverse sezioni; solo le specie appartenenti ad una stessa sezione si incrociano facilmente tra loro e producono semi fertili.

COME PRENDERSI CURA DEGLI ELLEBORI

Esposizione:

gli Ellebori non amano la luce piena e temono il sole diretto da mezzogiorno al tramonto. In giardino, la posizione ideale è sotto alberi a foglia caduca: durante l'inverno, i raggi del sole che filtrano tra i rami riscaldano il terreno e favoriscono la fioritura; d'estate, le foglie creano un'ombra luminosa e mantengono l'ambiente fresco. Sul balcone, sono assolutamente da evitare gli angoli caldi e soleggiati. Quindi i vasi con gli ellebori vanno sistemati in posizione luminosa fino a primavera, all'ombra del parapetto o di altre piante in estate.

Terreno:

gli ellebori amano terreno ricco di sostanza organica con una discreta quantità di argilla o sabbia; i rinvasi si possono effettuare subito dopo la fioritura; mentre per i trapianti in giardino, meglio aspettare le prime settimane di autunno.

Concimazioni:

in giardino è utile spargere stallatico maturo alla base delle piante prima delle piogge invernali.

Irrigazione:

un ambiente fresco e leggermente umido (in estate) è fondamentale per gli ellebori. Se sono in vaso, prestare molta attenzione nelle giornate calde, per evitare che si disidratino e bagnare spesso il terreno facendo tuttavia attenzione che l'acqua non ristagni. In giardino, si annaffia saltuariamente il primo anno, dopo di che gli ellebori si accontenteranno dell'acqua piovana.

Cure colturali:

in giardino, se si desidera che gli ellebori si espandano non tagliare le corolle appassite. È facile che durante la fioritura si incrocino tra loro e, di conseguenza producano frutti e semi. Una volta maturi, i semi caduti a terra, dopo circa 10 mesi, daranno nuove piante (fioriranno dopo ¾ anni); mentre in vaso, non conviene sforzare le piante a fare semi quindi si consiglia di recidere la corolla non appena appassisce, tagliando anche lo stelo.