Clerodendro:  si tratta di un genere di oltre 400 specie, diffuse in tutte le regioni tropicali del mondo e nei climi più caldi. Comprende alberi, arbusti, rampicanti e piante erbacee sia decidue che sempreverde con fiori talvolta molto vistosi. Tra i più conosciuti ci sono 

Clerodendro ugandense, una pianta che proviene dall'Africa meridionale, richiede un clima dove non geli ma di sicuro tollera inverni più freddi rispetto ad altre varietà di clerodendro. Forma un arbusto sempreverde molto ramificato di dimensioni contenute se coltivato in vaso, mentre se si ha la fortuna di coltivarlo in terra può arrivare anche intorno ai 2 metri di altezza e altrettanti di larghezza. Durante l'estate e l'autunno sbocciano i deliziosi fiorellini in due tonalità di blu/celeste che somigliano a tante farfalle svolazzanti e rendono la pianta elegante e leggiadra nel suo portamento.
 
Clerodendro ugandense

Esperienza personale di coltivazione in vivaio: inverno 2016/2017 le temperature in toscana sono arrivate a -8°C le piante erano state riposte in serra fredda e con mio grande dispiacere tutte si sono completamente spogliate pensando che fossero morte. Le ho tenute comunque fino alla primavera in serra perchè grattando leggermente il fusto di qualcuna vedevo che questo era verde anche se da fuori tutto era bruno e sembrava non auspicare il meglio. A marzo quando le temperature si sono fatte più 'calduccine' pian piano si sono affacciate dalla base delle puntine verdi di vegetazione nuova...La mia meraviglia e soddisfazione nel vederle! la crescita è stata veloce e sono tornate piante belle e vigorose. Tutto questo per dire che questa varietà ha forte capacità di ripresa e se anche vi sembra morta in inverno poi è capace di stupirvi.
Clerodendro trichotomum: 
originaria del Giappone e della Cina, questa è una delle specie più rustiche  con temperature di sopravvivenza anche di -15°C e facile da vedere in giardini spaziosi come albero deciduo con altezze di 4-5 metri a portamento ereddo e vegetazione rada, foglie sottili lanuginose nella pagina inferiore. A fine estate produce all'apice dei rami ciocche di infiorescenze formate da fiori bianchi profumati , che virano al malva tenue, con grandi calici color rosa porpora. Dopo la fioritura produce frutti piccoli color blu metallico circondati da calice rosso molto decorativi, sembrano opera di un artigiano ceramista vista la perfezione e i colori brillanti.
Clerodendro trichotomum
Clerodendro Thomsoniae:
questo clerodendro è un rampicante origianario dell'Africa occidentale che da maggio produce un' appariscente e abbondante fioritura che dura per tutta l'estate. Le pannocchie sono formate da  fiori cremisi che emergono da calici campanulati bianco candido e contrastano con le grandi foglie ovali verde scuro. I calici persistono in frutto virando al rosa opaco. Può raggiungere i 3 metri di altezza e ha bisogno di annaffiature costanti in estate. Si consiglia di porre al riparo in inverno.
clerodendro thomsonii